Santa Maria della Croce
Sorta, per alcuni, nel periodo Normanno ad opera dei fedeli che costituirono la confraternita dei “Crociati”, ha subito trasformazioni a seguito di terremoti che ne hanno modificato l’aspetto originario.
Attualmente presenta un impianto quattrocentesco con una pianta longitudinale a croce latina a tre navate illuminata da una cupola classicheggiante.
La facciata evidenzia, con i suoi tre portali, la divisione basilicale dell’interno. Ai lati dell’altare sono presenti la Cappella dell’Addolorata e quella del Sacro Cuore, nelle quali sono conservate la statua lignea settecentesca dell’Addolorata, opera del ‘700 napoletano, e quella del Cristo morto ricostruita in gesso nel 1954.



















